di Sivics » lun ago 02, 2010 1:17 am
Non ho seguito bene la discussione dall'inizio, voglio solo dire una cosa obbiettiva riprendendo gli ultimi commenti.
Destra o sinistra, siamo pieni di mafiosi, corruttori e corrotti. Su questo non ci piove.
Detto ciò, fin'ora è (tristemente) comprovato che la maggior parte sono di destra (almeno ad alti livelli istituzionali).
Io penso che sia ora di tagliare la testa al toro e di finirla con le ciancie. Nessun magistrato è di destra o di sinistra, però ci possono essere magistrati corrotti e non corrotti (la stragrande maggioranza).
E' ora di finirla di sputare sentenze su chi ci deve giudicare, ed è invece ora di iniziare a sputare (letteralmente) su chi sta tradedo gli incarichi per cui è stato affidato dalla popolazione.
Quando una persona è colpevole per reati almeno discretamente gravi (ce ne sono a bizzeffe di condannati sia a destra che a sinistra) non deve esercitare la professione del politico. Per governare un paese serve cervello e legalità (quindi moralità ), chi non possiede questi requisiti è out.
Dare il paese in mano a mafiosi e criminali (di qualunque schieramento siano) è una vergogna, nonchè un errore gravissimo che non dovrebbe essere permesso in uno stato libero e democratico!
La (purtroppo triste) realtà è che (parlando di "grandi") Berlusconi ha fatto spesso nella sua vita, passata e presente, i suoi interessi e i suoi intrallazzi, sforando talvolta nell'illegalità . Non essendo questo ammissibile, lui non dovrebbe essere in politica. Ma è solo il mio pensiero.
Di Pietro invece (da quello che oggettivamente so), finora non ha fatto niente di male, niente di illegale, e quindi è difficile poterlo giudicare male. E' difficile poterlo considerare come un "criminale" e per questo (anche se dell'opposizione) è oggettivamente un "buon" politico. Quando si macchierà di un reato discretamente grave, nemmeno lui sarà considerabile un buon politico.
Io la penso così. Probabilmente qualcuno mi guarderà male, ma è solo un pensiero che si basa da fatti oggettivi.